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Bonus Mobili 2026: Detrazione 50% su €5.000 per Arredamento Post-Ristrutturazione

Bonus Mobili 2026: detrazione 50% fino a €5.000 per mobili e grandi elettrodomestici dopo ristrutturazione. Requisiti, classe energetica, pagamenti tracciabili e documenti.

📅Pubblicato il 18 febbraio 2026 alle ore 10:00
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Bonus Mobili 2026: Detrazione 50% su €5.000 per Arredamento Post-Ristrutturazione

Hai ristrutturato casa (o stai per farlo)? Allora puoi accedere al Bonus Mobili 2026: una detrazione IRPEF del 50% sull'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici, fino a un massimale di €5.000. È il complemento perfetto del Bonus Ristrutturazioni e del Sismabonus.

Come Funziona il Bonus Mobili 2026

Il Bonus Mobili è una detrazione IRPEF sull'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. I punti chiave:

CaratteristicaDettaglio
Aliquota detrazione50% della spesa
Massimale di spesa€5.000 (detrazione massima: €2.500)
Numero rate annuali10 rate di pari importo
Requisito fondamentaleRistrutturazione in corso o conclusa (dal 1° gennaio dell'anno precedente)
Classe energetica minima (elettrodomestici)Classe B o superiore (nuova etichetta UE)

Cosa Puoi Comprare con il Bonus Mobili

✅ Mobili ammessi

  • Letti, armadi, cassettiere, librerie
  • Tavoli, sedie, divani, poltrone
  • Scrivanie, mobili da bagno
  • Cucine componibili (parte mobilio)
  • Materassi
  • Apparecchi di illuminazione (se parte integrante dell'arredo)

✅ Grandi elettrodomestici ammessi (classe B+)

  • Frigoriferi, congelatori
  • Lavatrici, asciugatrici
  • Lavastoviglie
  • Forni e piani cottura
  • Condizionatori (classe B o superiore)
  • Stufe elettriche, ventilatori

❌ Non ammessi

  • Porte, pavimenti, tende e tendaggi
  • Complementi d'arredo decorativi (quadri, vasi)
  • Piccoli elettrodomestici (aspirapolvere, tostapane, ecc.)
  • Elettronica (TV, computer, smartphone)

Il Requisito Essenziale: La Ristrutturazione

Il Bonus Mobili è legato al Bonus Ristrutturazioni. Devi aver avviato lavori di ristrutturazione dall'anno precedente a quello dell'acquisto dei mobili. Per il 2026, i lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025 in poi.

I lavori di ristrutturazione che danno accesso al Bonus Mobili includono:

  • Manutenzione straordinaria su singole unità immobiliari
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia
  • Manutenzione ordinaria su parti comuni condominiali
  • Interventi antisismici (Sismabonus)

Non basta una semplice tinteggiatura o la sostituzione di una serratura: serve un intervento che richieda almeno la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).

Come Pagare: Solo Tracciabile

I pagamenti devono essere tracciabili. Sono accettati:

  • Bonifico bancario o postale (meglio se "parlante", ma non è obbligatorio per i mobili)
  • Carta di debito o credito
  • Finanziamento a rate (purché la società finanziaria paghi con bonifico)

❌ Non sono ammessi: contanti, assegni bancari, altri mezzi di pagamento non tracciabili.

Esempio Pratico

Giulia ha ristrutturato il bagno nel 2025 (spesa €8.000 con Bonus Ristrutturazioni). Nel 2026 acquista:

AcquistoImportoDetraibile?
Cucina componibile nuova€2.800✅ Sì
Lavatrice classe A (nuova etichetta)€600✅ Sì
Frigorifero classe B€900✅ Sì
TV 55 pollici€500❌ No
Totale detraibile€4.300Sotto il tetto di €5.000

Giulia detrae il 50% di €4.300 = €2.150, distribuiti in 10 rate da €215 all'anno. Per calcolare l'impatto sulla sua busta paga, Giulia può usare il calcolatore stipendio netto.

Domande Frequenti

Posso comprare mobili per una stanza diversa da quella ristrutturata?

Sì. Il Bonus Mobili si applica all'intero immobile ristrutturato, non solo alla stanza oggetto dei lavori. Se hai ristrutturato il bagno, puoi comprare il divano per il soggiorno.

La classe energetica B è la nuova etichetta o la vecchia?

La nuova etichetta UE (dal 2021) va da A a G. La classe B richiesta dal Bonus Mobili è quella della nuova etichetta. Attenzione: un elettrodomestico che era "A+++" con la vecchia etichetta potrebbe essere "C" o "D" con la nuova.

Il Bonus Mobili vale anche per le seconde case?

Sì, purché l'immobile sia stato oggetto di ristrutturazione. Il Bonus Mobili non è limitato all'abitazione principale.

Posso usare il Bonus Mobili senza il Bonus Ristrutturazioni?

No. Il Bonus Mobili è accessorio al Bonus Ristrutturazioni (o Sismabonus). Devi avere un intervento edilizio avviato per poter acquistare i mobili con la detrazione.

Il massimale di €5.000 è per persona o per immobile?

È per unità immobiliare. Se due coniugi sono comproprietari, il tetto resta €5.000 complessivi, non €5.000 ciascuno.

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Articolo aggiornato al 18 febbraio 2026. Le aliquote e i massimali fanno riferimento alla Legge di Bilancio 2026. Per situazioni specifiche, consultare un commercialista.

🏷️ Tag dell'Articolo

#bonus mobili#arredamento#ristrutturazione#detrazione fiscale#elettrodomestici#2026

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